De Luca sul tema dell’antiriciclaggio:«L’enorme confusione normativa blocca l’Italia»

SALERNO. Il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca è intervenuto questo pomeriggio ad un convegno di studi sul tema dell’antiriciclaggio. Rivolgendosi ai commercialisti presenti in sala ha dichiarato:« In Italia la linea di discriminazione è tra coloro che sono chiamati ad agire come voi e chi amministra e coloro che parlano avendo la presunzione di […]

SALERNO. Il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca è intervenuto questo pomeriggio ad un convegno di studi sul tema dell’antiriciclaggio. Rivolgendosi ai commercialisti presenti in sala ha dichiarato:« In Italia la linea di discriminazione è tra coloro che sono chiamati ad agire come voi e chi amministra e coloro che parlano avendo la presunzione di conoscere. Lo scivolamento del contabile e dell’amministrativo verso il penale è una barbarie che blocca e priva di ogni tutela chi amministra ed è quindi il primo interlocutore dei cittadini nei riguardi dello Stato. Non entro nel merito del dibattito parlamentare sul tema dell’antiriciclaggio ma svolgo qualche osservazione generale. L’enorme confusione normativa, il groviglio di norme, la burocrazia soffocante, l’azione impropria dei Tar e di un Consiglio di Stato che vive per cicli biologici, vanno superati per far partire l’Italia in una fase nella quale interi settori del nostro paese sono alla disperazione. Ci stiamo provando, è difficile ma possiamo farcela. In passato con alcuni interventi, ispirati da un moralismo idiota, come il tetto per l’uso del contante, gli studi di settore, la congruità dei consumi è stato ottenuto il risultato opposto: l’aumento del nero, dell’abusivo, degli acquisti all’estero come ad esempio nel comparto della nautica. Non si può legiferare con la presunzione di colpevolezza, lo Stato democratico è quello che ha fiducia dei cittadini salvo naturalmente smascherare e punire i responsabili. Ed in tale prospettiva i professionisti possono svolgere una funzione fondamentale purchè siano messi in grado di operare in un contesto di norme chiare, regole semplici, tempi certi».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *