Dalla Regione arrivano i fondi per la bonifica di cinque ex discariche della Provincia

Questa mattina sono stati pubblicati sul Burc i decreti di ammissione al finanziamento dei progetti definitivi per la bonifica, messa in sicurezza e sistemazione finale delle ex discariche campane. Tra queste saranno bonificate anche cinque discariche della Provincia di Salerno. Si tratta della discarica di Montecorvino Pugliano, località Parapoti, (importo complessivo di 7.012.954,30 euro); quella […]

Questa mattina sono stati pubblicati sul Burc i decreti di ammissione al finanziamento dei progetti definitivi per la bonifica, messa in sicurezza e sistemazione finale delle ex discariche campane. Tra queste saranno bonificate anche cinque discariche della Provincia di Salerno. Si tratta della discarica di Montecorvino Pugliano, località Parapoti, (importo complessivo di 7.012.954,30 euro); quella di Sarno, località Cappella di Siano (importo di 5.560.508,78 euro); nel comune di Salento, località Fasana (importo di 460mila euro); nel comune di Laureana Cilento, località Torretta (per un importo di 300mila euro); e infine la discarica di Santa Marina, località Margiotta (per un importo di 2 milioni e 215mila euro). «I provvedimenti pubblicati – dichiara l’assessore all’Ambiente Giovanni Romano – rappresentano un’ulteriore prova della capacità della Giunta Caldoro di tener fede agli impegni assunti con azioni ed iniziative concrete. Anche il governatore Caldoro esprime soddisfazione:«Con i primi 20 milioni erogati ai Comuni per le bonifiche si consolida il grande programma regionale per il risanamento delle ex discariche, alcune abbandonate addirittura da decenni. In totale mettiamo a disposizione degli enti locali oltre 150 milioni. Attendiamo adesso i progetti. Questi stanziamenti si uniscono ai 70 milioni relativi alle attività di compensazione ambientale già in corso, ed ai 40 per la bonifica dell’area ex Resit di Giugliano e dei laghetti di Castelvolturno, per un totale complessivo di 260 milioni. Siamo noi a dare risposte che i cittadini attendevano da anni».

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