Csa-Fiadel su Consorzio di Bacino Salerno 2: “Vogliamo garanzie immediate”

Angelo Rispoli della Csa Fiadel: “Garanzie sul futuro degli operai senza passaggi di cantiere scellerati. Subito certezze sugli stipendi".

SALERNO. Richiesta di un piano di ricollocazione e pagamento di tutte le spettanze: questa la richiesta che i lavoratori del Consorzio di Bacino Salerno 2, ieri riuniti in assemblea generale alla presenza dei sindacati di categoria, hanno inoltrato al Commissario liquidatore dell’Ente.

“Le maestranze hanno dato mandato alle parti sociali per chiedere alla dirigenza del Consorzio la presentazione di un piano di ricollocazione, riguardante tempi certi per tutti gli operai ed evitare così di dar vita a singoli passaggi di cantiere in assenza di una visione generale.

Questo, infatti, comporterebbe l’unico effetto di dividere i lavoratori in fortunati e sfortunati”, ha detto Angelo Rispoli, segretario generale della Csa Fiadel provinciale, che insieme ai sindacalisti di Fp Cgil, Fit Cisl, Filas, Flaica-Usb e Uil Trasporti sta seguendo la vertenza.

“Al commissario liquidatore del Consorzio chiederemo anche di comunicare ai lavoratori, destinatari ormai di buste paga falcidiate dagli innumerevoli presti che nel corso di questi anni sono stati costretti a contrarre a causa dei ritardati pagamenti degli stipendi, quando verrà saldata la quattordicesima e quando verranno erogate la tredicesima e la mensilità di dicembre”, ha continuato Rispoli.

“Insieme agli altri sindacalisti, ho chiesto un nuovo incontro presso la prefettura di Salerno.

Se non riceveremo risposta in tempi brevi porremo in essere tutte le azioni di lotta possibili nel rispetto dei contratti e delle normative esistenti”.

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