Salerno: l’aguzzino di Eugenio Tura De Marco rischia 30 anni

SALERNO. Rischia 30 anni per omicidio volontario l’aguzzino di Eugenio Tura De Marco, il 62enne ucciso con una coltellata al fianco nel febbraio del 2016 da Luca Gentile. Il 22enne all’epoca dei fatti confessò di essere lui l’omicida del suocero.

Il corpo del carrozziere fu scoperto nella sua abitazione in Piazza Matteo Aiello. Adesso davanti ai giudici sarà proprio la fidanzata dell’aguzzino e figlia della vittima Daniela Tura De Marco, accusata di concorso morale nell’omicidio.

Il movente dell’omicidio e l’esecuzione sono stati ricostruiti dall’incidente probatorio e da una serie di messaggi scambiati su Whatsapp dai due fidanzati.

 

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