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Riaperto lo Stir, evitata l’emergenza rifiuti in provincia di Salerno

Riaperto lo Stir, evitata l’emergenza rifiuti in provincia di Salerno.

Dopo circa una settimana di blocco dei lavori allo Stir di Battipaglia, martedì sera la situazione ha iniziato a riavvicinarsi alla normalità La situazione è stata risolta grazie all’utilizzo di uno dei capannoni dell’impianto, dove sono stati stoccati i rifiuti che avevano impedito l’utilizzo dello Stir.

Il capannone utilizzato per dirottare i rifiuti è quello utilizzato per la raffinazione. Lo stesso che il presidente della Provincia, Giuseppe Canfora, aveva individuato per destinarvi la frazione secca.

Sospiro di sollievo per numerosi comuni salernitani, che avevano trovato forti difficoltà a raccogliere – senza poter conferire allo Stir di Battipaglia – l’indifferenziato. Tra questi, Salerno, Pagani, Nocera Inferiore, Cava de’Tirreni, Vietri sul Mare ed Angri.

La questione Sardone

Resta aperta la questione Sardone. All’interno della discarica di Giffoni Valle Piana sono stati inviati rifiuti dallo Stir. Entro 60 giorni dovranno essere evacuati.

 

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