Concorso per vigili truccato: sparita la memoria del pc

Concorso per vigili urbani truccato: le accuse sono abuso d'ufficio e falso ideologico in concorso. Gli indagati quattro vigili e un ex dirigente comunale

NOCERA INFERIORE. Durante il processo di Appello per il concorso dei vigili urbani a Nocera Inferiore è venuto fuori che è stata rimossa gran parte della memoria del computer usato per il concorso.

Dopo il controllo da parte del consulente informatico è emerso che nel computer c’è solo il 10% della memoria, risalente a 10 anni fa. Il resto è impossibile da recuperare. Non c’è traccia di compiti modificati o elementi alterati. L’accusa è rivolta ad alcuni vigili che avrebbero truccato il concorso riuscendo ad ottenere la prova ancor prima della data di svolgimento del test.

Le accuse

Le accuse sono abuso d’ufficio e falso ideologico in concorso. Gli indagati sono quattro vigili urbani e un ex dirigente comunale che in primo grado sono furono tutti assolti. Questi sono il comandante della polizia di Angri, Anna Galasso, all’epoca al comando di Nocera; Luigi di Muro, Fiorentino Mastroberti, Carmine Fortino, Prisco Petrosino e Andrea D’Elia. 

Il processo si aggiornerà il prossimo 7 dicembre, con le discussioni della procura e le arringhe degli avvocati. Nel 2009 i giudici smontarono le accuse della procura, che parlavano di favoritismi nei confronti di alcuni dei partecipanti, ribadendo l’assenza di prove. Accuse che si sarebbero basate su di un «clima di sospetti, percezioni e interpretazioni», senza riscontri in probatori.

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