Cimitero: affari di congreghe, interviene il consigliere Lambiase

Il tema è emerso nel corso di una commissione tenutasi a Salerno, e convocata proprio per discutere di alcuni problemi relativi agli spazi cimiteriali

SALERNO. Gestione del cimitero e possibili benefici di cui godono le congreghe: è questo l’argomento che vuole affrontare il consigliere Gianpaolo Lambiase.

Il tema è emerso nel corso di una commissione tenutasi a Salerno, e convocata proprio per discutere di alcuni problemi relativi agli spazi cimiteriali, alla quale hanno preso parte del direttore Filomeno Di Popolo e del dirigente Nicola Gentile.

Le parole di Lambiase

«Ho scoperto – scrive con ironia il consigliere Lambiase – che all’interno del nostro cimitero esiste una zona economica speciale. Una zona destinataria di importanti benefici fiscali e semplificazioni amministrative. Una zona nella quale pare non si paghino tasse, né servizi. È la zona gestita e curata dalle cosiddette confraternite o congreghe religiose. Le congreghe o confraternite – spiega – sono di fatto proprietarie all’interno dell’area cimiteriale di edifici che contengono oltre 2mila loculi, c’è chi ne stima il doppio, che vengono direttamente concessi ai parenti dei defunti in cambio di 4mila euro a loculo. Una somma che viene evidentemente considerata obolo spontaneo e che siamo sicuri sarà impegnato per opere di bene».



La zona di cui parla il consigliere ospita otto congreghe che quindi si dividono 8 milioni di euro, che diventano il doppio se dovessero essere confermati altri numeri. Il consigliere vuole innanzitutto conoscere l’atto amministrativo con il quale è stata destinata alle congreghe quella zona del cimitero. In secondo luogo, vuole capire chi si occupa della tumulazione e dell’eventuale riesumazione, dato che le congreghe non hanno alcun impiegato che lavora nell’area di Brignano. Infine vuole capire perché non versano alcuna tassa al comune dato che comunque usufruiscono della pubblica illuminazione, dei servizi di pulizia e del verde. Nel corso della commissione sono stati toccati anche altri argomenti.

La riunione

Alcuni consiglieri hanno, infatti, lamentato problemi per quanto riguarda la pulizia del cimitero, affidata a Salerno pulita, e per la manutenzione. In particolare, per questo ultimo aspetto si sono soffermati sui problemi riguardanti la sala del commiato, per la quale da tempo si chiedono lavori di adeguamento. Nel corso della riunione si è garantito che si farà il massimo per la ristrutturazione di quei locali ed anche della chiesa. Si è poi parlato del problema degli spazi e si è valutato se fosse necessario un ampliamento del cimitero, in attesa di quello nuovo al confine con San mango Piemonte il cui progetto è al momento fermo al palo e non sembra possa sbloccarsi nel breve termine. Il dirigente Gentile ha spiegato che gli spazi si potrebbero ricavare liberando delle sepolture vecchissime, che si trovano in diverse aree del cimitero, tuttavia l’iter è molto lungo a causa di una serie di passaggi obbligatori previsti dalla legge ed è per questo che non si procede speditamente. Infine, il direttore Di Popolo ha anche spiegato che è all’esame un progetto di forno crematorio, che è stato presentato all’attenzione dell’Amministrazione comunale dalla società Sinergia.

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