Cava de’ Tirreni, la città più videosorvegliata: implementato il sistema di telecamere

A Cava de’ Tirreni è stato ampliato il sistema di videosorveglianza per poter mettere in sicurezza la città. Cava risulta quindi essere la città più videosorvegliata

cittadini

CAVA DE’ TIRRENI. A Cava de’ Tirreni è stato ampliato il sistema di videosorveglianza per poter mettere in sicurezza la città. Cava risulta quindi essere la città più videosorvegliata.

Il sistema di videosorveglianza

Stamattina, martedì 20 marzo, il sindaco Vincenzo Servalli e il consigliere delegato alla Polizia Locale Giovanni Del Vecchio, hanno presentato l’ampliamento del sistema di videosorveglianza urbana con 60 telecamere che coprono gran parte del territorio comunale e consentono di tenere sotto stretta osservazione, 24 ore su 24, anche i punti di accesso alla città, controllando i veicoli che entrano ed escono attraverso la lettura delle targhe e verificandone tutti i dati.

Inoltre, è stato annunciato che il tenente colonnello Saverio Valio, già in forza alla Polizia Locale è stato nominato comandante del Corpo.

L’entisiasmo del sindaco

Afferma il sindaco Servalli: «Negli ultimi anni sono stati investiti 210 mila euro per integrare, aggiornare ed estendere la rete di telecamere che, comunque, è sempre un work in progress.

Uno strumento certamente essenziale anche sotto l’aspetto della prevenzione e dissuasione di quanti cercano di delinquere nella nostra città. Avevamo anche questo vulnus del comando della polizia locale che era affidato ad un dirigente e che oggi, invece, possiamo colmare con il comandante Valio».

L’ulteriore implementazione

Con questa ulteriore implementazione Cava de’ Tirreni è tra le città più videosorvegliate. Afferma il consigliere delegato alla Polizia Locale Del Vecchio: «Non solo il centro, ma anche le frazioni e le periferie sono sotto stretta osservazione ed inoltre la nostra rete è già collegata anche con il Commissariato di Polizia per una visione in tempo reale e lo sarà anche con i Carabinieri.

Prossimamente, attraverso la sottoscrizione del Patto per la Sicurezza con la Prefettura, avvieremo le procedure per poter accedere ad ulteriori finanziamenti del Ministero degli Interni, sempre nell’ottica di garantire il diritto della sicurezza e alla qualità della vita urbana ai nostri cittadini e agli ospiti».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *