Cava de’ Tirreni, case popolari di Pregiato: restyling da 70 mila euro

Se ne discusso nell'ultimo Consiglio Comunale, dove il primo cittadino Servalli ha provveduto a rimodulare e ridestinare i fondi ex - legge 219 del 1981

CAVA DE’ TIRRENI. Le case popolari della frazione di Pregiato a Cava de’ Tirreni, presto saranno oggetto di un nuovo intervento di qualificazione dal costo di 70mila euro.

La ridestinazione dei fondi

Se ne discusso proprio nell’ultimo Consiglio Comunale, dove il primo cittadino Servalli ha provveduto a rimodulare e ridestinare i fondi ex – legge 219 del 1981 per la ricostruzione delle zone disastrate dal terribile terremoto del 23 novembre 1980: i fondi in totale saranno di 350 mila euro, 70 saranno destinati proprio alla riqualificazione delle case popolari di Pregiato.

Da anni i residenti delle case popolari versano in condizioni di abbandono. In alcune palazzine mancano ancora gli ascensori,  i garage non sono mai stati ultimati e alcune palazzine sono oggetto di cedimenti di intonaco, ed infiltrazioni e muffe.

La vicenda

Ed ancora, sbalza su gli oneri della cronaca, che il terzo lotto – come riporta Amalfinotizie –  delle palazzine resta incompleto e bloccato a causa di problemi sorti tra le ditte appaltatrici che si sono susseguite negli anni e l’amministrazione comunale.

In soldoni l’ultima ditta appaltatrice dei lavori avrebbe dovuto riceve dal Comune 300mila euro che, invece, sono stati congelati a seguito delle gravi carenze riscontrate negli alloggi completati e già assegnati.

Il Comune aveva invitato la ditta prima a risolvere i problemi emersi e poi a procedere all’edificazione delle restanti abitazioni previste nella stessa area. La ditta si sarebbe rifiutata di rispettare le direttive pretendendo somme aggiuntive per varianti non dovute o, in alternativa, la rescissione del contratto.

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