Cava de’ Tirreni, allarme furti in casa: le “ronde” non bastano

L’allarme lanciato dal consigliere di opposizione Lamberti , che già nei mesi scorsi, si è soffermato sulla problematica dell’aumento della criminalità

tentato furto, ladri

CAVA DE’ TIRRENI. «Nelle frazioni di Sant’Anna e Santa Lucia, nell’ultimo mese, si sono registrati almeno una decina tra furti e tentati furti: la situazione è preoccupante».

L’allarme lanciato dal consigliere Lamberti

L’allarme è stato lanciato dal consigliere di opposizione Vincenzo Lamberti, che già nei mesi scorsi, e ripetutamente, si è soffermato sulla problematica dell’aumento della criminalità soprattutto nelle zone periferiche della città.

«È allarme furti a Cava de’ Tirreni ormai da diversi mesi ma è nelle zone periferiche, tra cui Santa Lucia e Sant’Anna, che i ladri tentano maggiormente di rubare – ha spiegato Lamberti – Occorre certamente maggiore controllo sul territorio e una presenza più incisiva delle forze dell’ordine».

Il consigliere comunale ha ammesso che «polizia e carabinieri fanno tanto, ma – ha aggiunto – sono in difficoltà dal punto di vista dei mezzi e del personale che hanno a disposizione ».

Ha, poi, puntualizzato: «Ancora non si è tenuto l’incontro del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sebbene questo incontro sia stato chiesto e sollecitato tante volte e da più parti. Per questo i cittadini, constatata da tempo l’esiguità di uomini e mezzi dello Stato sul territorio, sono sempre più attenti e vigili nel sorvegliare, segnalare e collaborare con le forze dell’ordine. È fondamentale denunciare sempre, anche i piccoli furti». E infatti, dopo un primo momento di confronto, i cittadini si sono organizzati con quelle che si potrebbero definire “ronde on-line”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *