Capaccio Paestum, riqualificazione piazza Basilica: bando di gara

CAPACCIO PAESTUM. Si accorciano i tempi per l’inizio dei lavori in piazza Basilica a Paestum. Giovedì 6 novembre è stato, infatti, pubblicato sull’albo pretorio del Comune di Capaccio il bando di gara (consultabile e scaricabile dal sito istituzionale www.comune.capaccio.sa.it). Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 16 dicembre 2014. Il 18 dicembre 2014 […]

CAPACCIO PAESTUM. Si accorciano i tempi per l’inizio dei lavori in piazza Basilica a Paestum. Giovedì 6 novembre è stato, infatti, pubblicato sull’albo pretorio del Comune di Capaccio il bando di gara (consultabile e scaricabile dal sito istituzionale www.comune.capaccio.sa.it). Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 16 dicembre 2014. Il 18 dicembre 2014 inizieranno i lavori della commissione. Una volta aggiudicato l’appalto, il passaggio all’inizio dei lavori, che dovranno essere eseguiti in 138 giorni, sarà breve. Il decreto di finanziamento, che porterà 2,8 milioni di euro a Paestum per il rifacimento di piazza Basilica e la riqualificazione del Museo archeologico nazionale di Paestum, è stato firmato a Napoli lo scorso 10 ottobre. Il finanziamento verrà utilizzato per ristrutturare, ammodernare e riqualificare il Museo archeologico nazionale (impianti elettrici, idrici, illuminazione, coperture, aree espositive e servizi connessi all’attività museale) e per migliorare l’accessibilità al museo e alla vicina Basilica Paleocristiana, attraverso la sistemazione della piazzetta antistante e dei percorsi non carrabili. «Piazza Basilica è il cuore dell’area archeologica, eppure non era mai stata sottoposta, in passato, a interventi di riqualificazione. – afferma il sindaco Italo Voza – nonostante l’importanza che ha assunto negli anni come “salotto” all’aperto per eventi culturali. I lavori verranno effettuati nel periodo in cui l’affluenza turistica è più bassa, in modo da limitare al minimo i disagi e con l’obiettivo di terminare entro la primavera del 2015. Colgo l’occasione per ringraziare l’architetto Rodolfo Sabelli, responsabile dell’Area IV che si occupa dei progetti strategici, in quanto ancora una volta ha dimostrato di sapere coniugare, nell’interesse del Comune, la sensibilità verso il nostro territorio con la capacità di attirare finanziamenti». I lavori relativi a piazza Basilica saranno interamente a cura dell’Area IV, Pianificazione e Tutela del territorio, che ne ha redatto il progetto e che potrà lavorare in maniera indipendente rispetto ai lavori che verranno effettuati al museo. La riqualificazione non sarà solo urbana ma anche sociale, attraverso la riorganizzazione di uno spazio dalla considerevole potenzialità di socializzazione. La piazza, infatti, diventerà completamente pedonale. L’intervento prevede la rimozione di tutti gli elementi di arredo urbano e della recinzione in ferro, e la rimozione della pavimentazione in asfalto. È prevista la messa in opera di impianti per la raccolta delle acque piovane e delle acque nere, di blocchi per pali della pubblica illuminazione e la messa in opera di una torretta a scomparsa da usare in caso di eventi culturali munita di prese elettriche, la messa in opera di un impianto di illuminazione del tipo a incasso a pavimento a luce radente. Il piano di calpestio della piazza sarà rialzato rispetto a quello attuale per cui i marciapiedi esistenti saranno incassati nella nuova pavimentazione che sarà in pietra vulcanica, in modo da richiamare quella dello spiazzale del museo. Saranno eliminate la piccola parete e la sovrastante recinzione metallica che dividono piazza Basilica dall’area dei giardini del museo, in modo da ottenere l’ampliamento visivo e spaziale della piazza. Verranno eliminate le barriere architettoniche. Il progetto dal titolo “Paestum: un nuovo modello di fruizione e promozione del patrimonio archeologico”, verrà finanziato a valere sulle risorse della linea d’intervento a1 “Interventi di restauro e recupero dei beni di valore storico-archeologico-ambientale e monumentale dell’Obiettivo Operativo 1.9 del P.O. Campania FESR 2007/2013”.

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