Campagna diventa la “Pontida del Sud”: la Lega prepara il raduno ed esplode il caso nazionale

Hanno già aderito all’iniziativa di protesta, tra gli altri, Roberto Saviano, Maurizio De Giovanni, Sandro Ruotolo, Isaia Sales, Pino Aprile, Luca Persico

CAMPAGNA. Campagna diventa la “Pontida del Sud“: la Lega prepara il raduno ed esplode il caso nazionale. È stato denominato la “Pontida del Sud” il primo raduno della Lega Campania che si terrà il 29 e 30 settembre in una vasta area verde situata nel comune di Campagna. In agenda dibattiti, convegni, una fiera agroalimentare e anche attività sportive.

Una kermesse organizzata dal coordinamento provinciale guidato da Mariano Falcone che punta a valorizzare e rilanciare la presenza della Lega nel salernitano dopo l’ottimo risultato ottenuto alle ultime elezioni politiche. Previsto l’arrivo di ministri, vice ministri, sottosegretari. Ma i promotori sono al lavoro, insieme al deputato e segretario regionale Gianluca Cantalamessa, per far arrivare anche il vice premier e ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Campagna diventa la “Pontida del Sud”

Ad accogliere gli esponenti regionali e nazionali della Lega non saranno sono i dirigenti e i militanti salernitani. Ma anche dei contestatori illustri che hanno formato un vero e proprio per preparare una contromanifestazione. A promuoverla il comitato “Rete civica Campagna città aperta”.

Il manifesto di protesta

“Il comune di Campagna – si legge nel manifesto – è stato infatti insignito della Medaglia d’oro al merito civile per aver salvato e protetto la vita di centinaia di ebrei durante la seconda guerra mondiale. Per oltre vent’anni la Lega Nord e Matteo Salvini hanno riservato al popolo del Sud Italia gli insulti più violenti e spregevoli: «animali», «sottosviluppati», «terroni», «ladri», «ignoranti», «parassiti», «mantenuti», «Forza Etna! Forza Vesuvio!». Gli effetti di tale propaganda sono riscontrabili negli episodi di razzismo e di discriminazione nei confronti dei meridionali, un odio che ancora oggi alberga nei leghisti di vecchia data, trasferito solo qualche anno fa contro i nuovi “nemici”, i migranti. Noi non dimentichiamo.

Il consenso politico costruito intorno all’odio antimeridionale ha avuto nel tempo il suo peso in quei governi a trazione settentrionale che, con le loro politiche nordcentriche, hanno di fatto favorito lo sviluppo del Nord a scapito del Sud. Così i leghisti, dopo aver cavalcato l’odio antimeridionale, provano oggi a trasformare il Sud nel loro terreno di conquista elettorale”.

Gli aderenti alla protesta: c’è anche Roberto Saviano

Hanno già aderito all’iniziativa di protesta, tra gli altri, Roberto Saviano, Maurizio De Giovanni, Sandro Ruotolo, Isaia Sales, Pino Aprile, Luca Persico «’o Zulù» e i Terroni Uniti.

La replica di Mariano Falcone

Pronta la replica di Falcone: “Noi andiamo avanti. Non ci facciamo intimidire. E loro sarebbero i democratici?”.

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