Camerota, più navette per le spiagge: migliorati collegamenti con le frazioni

L’Amministrazione Comunale di Camerota, ha deciso - per quest’anno - non solo di confermare il servizio urbano ma di intensificare le corse

CAMEROTA. L’Amministrazione Comunale di Camerota, guidata dal Sindaco Mario Salvatore Scarpitta, ha deciso – per quest’anno – non solo di confermare il servizio urbano ma di intensificare le corse da e per la località Mingardo, al fine di migliorare i servizi di collegamento sul tratto ove lo scorso anno, la procura della Repubblica di Vallo della Lucania, dispose il sequestro, e la conseguente chiusura, dei tratti adibiti a parcheggi per «questioni di sicurezza».

Servizio urbano aggiuntivo partirà dal 23 giugno al 23 settembre 2018.

Camerota, più navette per le spiagge: migliorati collegamenti con le frazioni

L’Amministrazione si è dimostrata molto vicina alle strutture balneari site sulla spiaggia del Troncone, della Vela e lungo tutto il litorale del Mingardo e della Cala del Cefalo. Insieme ai titolari delle strutture balneari – infatti – si è deciso anche di agevolare i residenti e i turisti che decideranno di sottoscrivere un abbonamento per l’utilizzo del servizio.

  • Abbonamento residente n.16 corse € 8,00 vendibile al pubblico
  • Abbonamento non residente n.16 corse € 15,00 vendibile al pubblico
  • Abbonamento agevolato per famiglie convenzionate con gli stabilimenti balneari (vendibili solo dagli operatori turistici) € 5,00 (massimo 5 persone per nucleo famigliare) valido per andata e ritorno in giornata.

Le corse del servizio urbano saranno corse aggiuntive ed integrative al servizio regionale erogato dalle Autolinee Infante.

Il lavoro dell’Amministrazione

L’Amministrazione Comunale ha lavorato sodo e con enorme impegno al fine di redigere un piano serio e utile. Difatti le corse da e per Mingardo saranno ben 36, con una cadenza di circa 15 minuti negli orari di punta. Vengono confermate inoltre 10 corse da e per le frazioni di Licusati, Lentiscosa e Camerota.

Il costo del biglietto è di 1,70 euro ma sono previste scontistiche particolari fino a ridurre il biglietto ad 1,00 euro. Il diritto alla mobilità è uno dei punti cardine della squadra di governo Terradamare che nonostante la condizione debitoria dell’Ente è riuscita a confermare il servizio anche per l’anno 2018.

La ditta erogatrice del servizio

La logistica del servizio è affidata come per legge alla ditta erogatrice dei servizi minimi regionali, la ditta Infante, con la quale l’Amministrazione ha sollecitato la divulgazione degli orari da apporsi anche lungo tutte le fermate.

Sono state individuate anche delle aree di parcheggio dove le navette effettueranno fermata. Un servizio diverso dagli altri anni che aiuterà l’economia locale e migliorerà le condizioni di trasporto all’interno del Comune. È volto sicuramente agli ospiti che affolleranno Camerota nel periodo estivo ma anche e soprattutto agli operatori turistici e proprietari di strutture balneari del litorale.

Le parole del sindaco Scarpitta

«La grande attenzione di questa Amministrazione si misura con i fatti che ogni giorno portiamo a compimento grazie al supporto di tutta la squadra e, in questo caso, alla dedizione del consigliere D’Alessandro delegato alla Viabilità – precisa il sindaco di Camerota Mario Salvatore Scarpitta – dopo i sequestri della procura era compito nostro trovare una soluzione per decongestionare l’area del Mingardo e cercare di prelevare i turisti anche dal centro cittadino mediante un servizio di trasporto urbano in modo da consentire l’accesso ad un numero elevato di ospiti alla Cala del Cefalo.

Abbiamo incontrato più volte gli operatori turisti e i proprietari dei lidi balneari che hanno condiviso questa soluzione. Gli stessi avranno anche il compito di distribuire i ticket per la sosta – continua il primo cittadino – che quest’anno sarà regolamentata dagli ausiliari con il compito del controllo dei grattini e della sicurezza. Particolare attenzione anche ai residenti delle frazioni interne che nel periodo estivo raggiungono Marina per andare a lavoro o, perché no, godersi la spiaggia e il mare».

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