Bellizzi, strappo in consiglio: la minoranza non parteciperà

BELLIZZI. “Ci asteniamo dal partecipare alla seduta del consiglio comunale per non avallare, nemmeno con la nostra presenza, il reiterare di scelte scellerate poste in essere dall’attuale compagine amministrativa”. Dura presa di posizione del gruppo di minoranza “Insieme per la Bellizzi che Vogliamo”, guidato dall’ex sindaco Pino Salvioli, in vista del consiglio comunale straordinario convocato per […]

BELLIZZI. “Ci asteniamo dal partecipare alla seduta del consiglio comunale per non avallare, nemmeno con la nostra presenza, il reiterare di scelte scellerate poste in essere dall’attuale compagine amministrativa”. Dura presa di posizione del gruppo di minoranza “Insieme per la Bellizzi che Vogliamo”, guidato dall’ex sindaco Pino Salvioli, in vista del consiglio comunale straordinario convocato per domenica 7 novembre. L’assise sarà chiamata a prendere atto della relazione dell’amministratore unico della municipalizzata Cooperazione e Rinascita, dedicata allo stato di attuazione del piano di ristrutturazione e risanamento. Una scelta che, secondo la minoranza, è un “tentativo disperato di sanatoria postuma di tutti gli atti prodotti sino ad oggi” in vista dell’udienza al Tar di Salerno relativa al ricorso presentato proprio dall’opposizione sulla presunta illegittimità dei provvedimenti legati alla costituzione della Cooperazione e Rinascita, nata sulle ceneri della Cooperazione e Sviluppo, liquidata nel 2011. “L’urgenza invocata nella proposta di deliberazione – si legge nella nota del gruppo – è solamente in relazione alla prima udienza innanzi al Tar. La società in questione è stata istituita con atti in netto contrasto con leggi, statuti e regolamenti in materia”.

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