Battipaglia, parla la ragazzina molestata: “non è un fatto di poco conto…”

Si difende dalle critiche subite sui social la ragazzina che era stata violentata da un nigeriano nei giorni scorsi, salvata poi dal cugino 13enne

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BATTIPAGLIA. La ragazza vittima delle presunte molestie subite da parte di un nigeriano – episodio che ha scatenato un dibattito a livello nazionale coinvolgendo anche il ministro Salvini – ha deciso di parlare su Facebook. Ecco cosa ha detto.

Le parole della vittima

Si difende dalle critiche subite sui social la ragazzina che era stata violentata da un nigeriano nei giorni scorsi.

«Non penso che possa essere definito un fatto di poco conto visto che sono stata toccata in parti intime. Pensi se l’avessero fatto a sua figlia…

Solo io so cosa ho subito e non devo far altro che ringraziare mio cugino che era con me in quel momento e mi ha aiutata. L’extracomunitario si è avvicinato a me, mi ha abbracciato e ha iniziato insistentemente a toccarmi.

Per fortuna che era con me mio cugino di 12 anni che ha avuto la forza di togliermi dalle sue grinfie».



L’aggressione

La ragazzina camminava a piedi in via Olevano e il nigeriano l’aveva seguita a piedi poi quando lei ha girato in una traversa isolata ha aumentato il passo fino a raggiungerla. Ha cercato di abusare di lei in tutti i modi: qui i dettagli.

L’aggressore, un extracomunitario con regolare permesso di soggiorno, si è subito allontanato ma poi è stato rintracciato dagli agenti della polizia ed è stato arrestato. Si trova al carcere di Fuorni.

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