Battipaglia, comandante polizia municipale accusato di abuso d’ufficio: prosciolto

L'attuale comandante del settore di polizia locale del Comune di Battipaglia, è stato prosciolto con formula piena perché il fatto non sussiste

BATTIPAGLIA. Il comandante della polizia locale di Battipaglia, Iuliano Gerardo, è stato prosciolto dall’accusa di abuso d’ufficio e falso per la procedura di affidamento del servizio di rimozione dei veicoli affidato alla ditta De Sarlo.

È questa la decisione presa dal gup del tribunale di Salerno, Berni Canani, come emerge da una nota stampa diffusa da poco.

Riportiamo integralmente il testo della nota.

Comandante polizia municipale accusato di abuso d’ufficio: la decisione del gup

“Con sentenza numero 574 del 28 novembre 2017 il gup del tribunale di Salerno, dottor Berni Canani, ha stabilito il non luogo a procedere nei confronti del dottor Iuliano Gerardo.

L’attuale comandante del settore di polizia locale del Comune di Battipaglia, assistito dagli avvocati Cecchino Cacciatore ed Azzurra Immediata, è stato prosciolto con formula piena perché il fatto non sussiste e per non aver commesso il fatto in relazione a presunte ipotesi di reato di abuso in atti di ufficio e di falso in relazione alla procedura indetta per l’affidamento del servizio di rimozione e custodia dei veicoli affidato alla ditta De Sarlo A e C s.a.s. con determina numero 171 del 9 febbraio 2013 a firma dello stesso Iuliano.

Quest’ultimo era stato iscritto nel registro degli indagati in seguito ad un’informativa di reato redatta e trasmessa dall’allora dirigente del settore di polizia municipale, Giorgio Cerruti.

La richiesta di rinvio si è basata sostanzialmente sulla consulenza tecnica dell’ingegnere Antonio Capozzoli su incarico conferito dall’allora titolare delle indagini sostituto procuratore della Repubblica del tribunale di Salerno, Carmine Olivieri.

La difesa di Iuliano ha potuto contare sul parere tecnico e legale redatto dal noto amministrativista salernitano Marcello Fortunato.

La medesima procedura di affidamento alla ditta De Sarlo era stata oggetto di contestazione anche nella relazione antimafia successivamente posta a base dello scioglimento per infiltrazioni camorristiche del comune di Battipaglia sul quale oggi la sentenza del Gup di Salerno a contribuito a fare chiarezza.”

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