Bandiere Blu 2018, anteprima: un Cilento da record

Verranno presto annunciate, infatti, le località italiane premiate con il prestigioso riconoscimento dato dalla Fee

Presto ci sarà l’assegnazione delle Bandiere Blu 2018.

Verranno presto annunciate, infatti, le località italiane premiate con il prestigioso riconoscimento dato dalla Fee (Foundation for Environmental Education).

Iniziano ad emergere, nonostante il segreto sulle località, le prime indiscrezioni.

Le prime indiscrezioni

Anche quest’anno la Campania rientrerebbe tra le Regioni più decorate d’Italia e risulterebbe, come nel 2016 e nel 2017, la prima del centro-sud quando sono state posizionate sulle spiagge ben 15 bandiere.

I premi degli anni passati

Tra il 2016 ed il 2017, infatti, il vessillo Fee nella provincia di Salerno venne affidato a: Capaccio Paestum (Varolato, Laura, Casina d’Amato, Licinella, Torre di Mare, Foce Acqua dei Ranci), Agropoli (Torre San Marco, Trentova, spiaggia libera Porto, lungomare San Marco), Castellabate (Lago Tresino, Marina Piccola, Pozzillo/San Marco, Punta Inferno, Baia Ogliastro), Montecorice (San Nicola, Baia Arena, Agnone, Capitello), San Mauro Cilento (Mezzatorre), Pollica-Acciaroli (Pioppi), Casal Velino (Lungomare/isola, Dominella/Torre), Ascea (Pina di Velia, Torre del Telegrafo, Marina di Ascea), Pisciotta (Ficaiola, Torraca, Gabella, Pietracciaio, Fosso Marina, Acquabianca), Centola (Marinella, Palinuro, Le Saline, Le Dune, Porto), Vibonati (Villammare, Santa Maria Le Piane, Oliveto), Sapri (Cammarelle, Lungomare, San Giorgio).

I possibili esclusi

Nel 2018 tutte le località insignite del vessillo lo scorso anno sono pronte a riconfermarsi.

Tra le probabili riconferme però mancano alcune note comunità come Camerota e San Giovanni a Piro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *