Baby cameriere serve ai tavoli: blitz dei carabinieri nel salernitano

Prendeva le comande e faceva la spola dalla cucina ai tavoli carico di piatti. Ad aiutarlo un altro cameriere, qualche anno più grande di lui, ma anch’egli impiegato completamente al nero

ASCEA. Un baby cameriere di 15 anni che serviva ai tavoli in un ristorante affollato di clienti e 17 lavoratori a nero sorpresi a lavorare in una pizzeria trasformata senza alcuna autorizzazione in una discoteca.

Sono questi i risultati dei controlli effettuati dai carabinieri di Vallo della Lucania, diretti dal capitano Mennato Malgieri , durante il week end pasquale. I controlli hanno riguardato una quarantina di attività commerciali nei comuni di Ascea, Casal Velino, Pisciotta e Vallo della Lucania.

Baby cameriere serve ai tavoli: i dettagli

Complessivamente sono stati scoperti 20 lavoratori in nero per un totale di oltre 65mila euro di sanzioni effettuate.

In particolare sono finiti nei guai due imprenditori cilentani che sono stati multati e denunciati all’autorità giudiziaria. In un ristorante a Marina di Ascea però i carabinieri e gli ispettori del lavoro, arrivati nel locale in borghese, hanno sorpreso un ragazzino di appena 15 anni mentre serviva ai clienti.

Prendeva le comande e faceva la spola dalla cucina ai tavoli carico di piatti. Ad aiutarlo un altro cameriere, qualche anno più grande di lui, ma anch’egli impiegato completamente al nero.

Non è andata meglio in una pizzeria sul lungomare di Ascea, dove i militari hanno sorpreso ben 17 lavoratori a nero, tra cui anche la moglie di un finanziere che ha cercato inutilmente di giustificarsi.

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