Alternanza scuola-lavoro, protesta a Nocera: “studenti sfruttati”

“Il progetto alternanza scuola-lavoro non ha funzionato nemmeno a Nocera Inferiore”. Lo ha detto Sofia Russo, coordinatrice di Nocera Città

Alternanza scuola-lavoro, protesta a Nocera: “studenti sfruttati”


“Il progetto alternanza scuola-lavoro non ha funzionato nemmeno a Nocera Inferiore”. Lo ha detto Sofia Russo, coordinatrice di Nocera Città, il movimento politico che aderisce a Sinistra Italiana. “Anche Nocera Inferiore – ha continuato – rientra nella media nazionale. Gli studenti che frequentano le superiori non sono soddisfatti dall’esperienza scuola/lavoro Per questo motivo il circolo di Sinistra Italiana Nocera Città esprime vicinanza e solidarietà agli studenti che aderiranno allo sciopero di domani venerdì 13 ottobre.

“Il meccanismo – ha continuato Russo – inaugurato con la “Buona Scuola” del governo Renzi, non garantisce pari dignità agli studenti che, dal terzo anno degli studi superiori, si trovano a fare i conti con un progetto mozzo, senza sbocchi, che tende spesso solo a sfruttare i giovani studenti, abituandoli al mondo del precariato. Un’alternanza, quindi, che non garantisce parità di trattamento nemmeno tra i vari indirizzi di studio: 200 ore obbligatorie di alternanza per i licei e le 400 ore per gli istituti tecnici e professionali, una disparità che classifica ingiustamente i percorsi di studio”.

Nocera Città non nega che “ci sono realtà nocerine in cui la formazione dell’alternanza è stata traccia importante della crescita culturale ed umana dello studente”. “Alla luce di questi riscontri – conclude Russo – invitiamo tutti gli studenti e i docenti ad aderire a questo sciopero. Invito rivolto soprattutto a quei docenti e a quegli studenti che hanno conosciuto i buoni frutti dell’alternanza. Perché se per loro è stato possibile, deve esserlo per tutti gli studenti, parimenti”.

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