Agropoli, una conferenza sull’agricoltura sociale

Si è tenuta ad Agropoli una Conferenza sull'agricoltura sociale, per l’inserimento in Agricoltura delle persone con autismo

conferenza sull'agricoltura sociale

AGROPOLI. Si è tenuta ad Agropoli una Conferenza per l’inserimento in Agricoltura delle persone con autismo.

Prendendo spunto dalle attuali riforme legislative che tendono ad incentivare l’agricoltura sociale in Italia si è parlato delle modalità attraverso cui tale inclusione possa essere realizzata per addivenire ad una logica secondo cui le persone con disagi sociali smettano di essere considerate unicamente un “costo” ma inizino ad essere viste come “risorsa” in quanto soggetti capaci di produrre.

Il concetto di agricoltura sociale non è affatto nuovo nel nostro paese e prevede in realtà una molteplicità di modelli.

Si va dal turismo sociale rurale dove la mera accoglienza viene considerata agricoltura sociale, alle fattorie sociali dove c’è una produzione di redditi, all’ipotesi di agro-asili, il cui primo esempio in Campania è nel comune di Capaccio.

L’agricoltura sociale, da sempre appannaggio del terzo settore, si è oggi evoluta aprendosi a logiche imprenditoriali.

Nel corso dell’incontro si è pertanto evidenziato come potrebbero rivelarsi investimenti di successo quelli finalizzati alla duplice finalità sociale e imprenditoriale in campo agricolo, oggi finalmente incentivati anche con misure europee, come ha spiegato nel dettaglio l’agronomo Italo Santangelo.

Le testimonianze fatte nel corso della conferenza sull’agricoltura sociale

Testimonianze reali dell’utilità sociale di tale integrazione sono state portate da Paolo Vassallo, presidente di Autism Aid Onlus, che attraverso un video molto emozionante ha rappresentato il tutto agli uditori presenti.

“L’ambiente deve agevolare l’integrazione dei soggetti con diverse abilità, tali diverse abilità vanno colte e valorizzate e l’agricoltura è uno dei settori in cui tale obiettivo può estrinsecarsi e concretizzarsi”-, ha affermato la dottoressa Carmela Bravaccio, professore associato di Neuropsichiatria Infantile presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali.

Ugualmente è un ottimo ambiente di integrazione quello sportivo ed infatti durante l’incontro è stata anche data un’anticipazione interessante circa il presumibile svolgimento ad Agropoli di un campionato nazionale di nuoto che coinvolgerà questi ragazzi con diverse abilità essendo lo sport uno degli ambiti in cui Autism Aid opera di più anche attraverso una Polisportiva Dilettanti.

Presente, fra gli altri illustri relatori, il dottor Giovanni Minucci di Cilento4All che ha di recente inaugurato la sede di Agropoli dell’associazione che vuole porsi quale centro famiglie di riferimento per persone con bisogni speciali e quale agenzia educativa e che è già operativa ogni martedì e giovedì.

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